26/06/2009
10 luglio: sciopero di otto ore per il settore industria e per i servizi a rete.
Lo slogan della manifestazione che partirà da Piazza Garibaldi alle ore 9,30 e si snoderà per le vie cittadine è
(testo formato pdf nella sezione documenti su questo sito).

PIÙ LAVORO PIÙ SICUREZZA PIÙ SVILUPPO

Gli obiettivi:

C O N T R O

 LO SMANTELLAMENTO DI TUTTO IL NOSTRO APPARATO PRODUT- TIVO;
 LE MORTI, GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE POLITICHE DEGLI APPALTI AL MASSIMO RIBASSO;
 LA DISOCCUPAZIONE E LA NUOVA EMIGRAZIONE;
 L’AUMENTO DELLE POVERTÀ;
 LO SMANTELLAMENTO DEL SISTEMA FORMATIVO.

PER RIVENDICARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO E DI LAVORO ATTRAVERSO:

 UNA NUOVA POLITICA INDUSTRIALE CHE PARTA DAL CONSOLIDAMENTODELL’APPARA-
TO ESISTENTE;
 IL RISPETTO DELLE NORME PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO,
L’AVVIO DEI LAVORI DI BONIFICA DEI SITI INDUSTRIALI;
 L’APERTURA IMMEDIATA DI UN TAVOLO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SULL’EMERGENZA SARDA;
 IL RILANCIO DELLA RICERCA E DELLA SPERIMENTAZIONE;
 UNA NUOVA INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA STATO-REGIONE E UN NUOVO APQ PER IL RILANCIO
DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE;
 UN NUOVO IMPEGNO DEL GOVERNO SUL RILANCIO DELLA CHIMICA E DEL TESSILE SARDO;
 LO SVILUPPO DELL’INTERA FILIERA DEL SETTORE AGROALIMENTARE E IL RILANCIO DELLE ZONE INTERNE;
 INVESTIMENTI SULL’UTILIZZO DEL CARBONE SULCIS PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA;
 IL RISPETTO DEGLI IMPEGNI SULLA METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA;
 NUOVI INVESTIMENTI NELLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI;
 COSTI ENERGETICI COMPATIBILI CON QUELLI SOSTENUTI NELLE ALTRE NAZIONI EUROPEE;
 L’AMMODERNAMENTO DELLE RETI DI DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI;
 IL MANTENIMENTO DEL SERVIZIO MERCI GOLFO ARANCI-CIVITAVECCHIA;
 UNA VERA CONTINUITÀ TERRITORIALE PER LE PERSONE E LE MERCI E IL RILANCIO DEI TRASPORTI INTERNI;
 RILANCIO DELLE POLITICHE DEL WELFARE LOCALE E DI SOSTEGNO AL POTERE DI ACQUISTO DEI SALARI E DELLE PENSIONI;
 LA RIQUALIFICAZIONE DEI LAVORATORI ESPULSI DAL SISTEMA PRODUTTIVO RILANCIANDO L’ATTIVITÀ
FORMATIVA.