03/11/2009
Sarroch: assemblea e sciopero di due ore il 10 novembre.
A conclusione dell'incontro dei giorni scorsi, tenuto nella sede dell'associazione degli industriali, tra la Saras e le segreterie CGIL CISL UIL confederali e di categoria sulla verifica del carico imprese, il coordinamento industria ha proclamato due ore di sciopero, con assemblea, per il 10 novembre nell'area di Sarroch.
Il giudizio sull'incontro, espresso dal coordinamento, è articolato ma sul punto della continuità del lavoro delle imprese "storiche" è stato negativo.
Di positivo si registra, finalmente, un calo degli infortuni sul lavoro, dopo i drammi dei mesi scorsi, mentre l'azienda conviene sia sulle certificazioni documentate per la sicurezza dei lavoratori utilizzati in raffineria e sulle necessità delle riunioni periodiche degli RLSA edei RSPP. Il calo degli investimenti, dovuti alla crisi attuale del mercato della raffinazione, determina anche un calo degli addetti in tutti i settori, compreso quello edile. Ma il coordinamento contesta le affermazioni dell'azienda, secondo la quale le manutenzioni ordinarie saranno contese dalle imprese cosiddette “storiche”, cioè quelle che hanno i cosiddetti contratti aperti; il resto dei lavori, comprese le fermate, sarà assegnato tramite appalto a cui far partecipare tutte le imprese (storiche e non). Il sindacato conviene sul fatto che occorra migliorare l'efficienza, ma rinunciare alle professionalità e alle esperienze, acquisite sul campo dalle aziende e dai lavoratori storici, è sbagliato e pericoloso perché impoverisce il territorio e rischia di pregiudicare la sicurezza e la qualità del lavoro. La riunione del coordinamento, le cui conclusioni sono state affidate al segretario confederale della Cisl Mimmo Contu, ha quindi proclamato, come prima azione, l'assemblea e lo sciopero di due ore di chimici, meccanici, edili dell'area industriale di Sarroch.
in allegato il documento unitario.