26/10/2010
Politiche sociali: incontro in Provincia con l'assessore Quaquero.
Si intravedono i primi frutti dell’accordo che CGIL CISL UIL di Cagliari hanno sottoscritto con la Provincia il 6 agosto scorso. Il protocollo prevedeva l’apertura di alcuni tavoli di confronto sulle tematiche di competenza provinciale: politiche del lavoro, la formazione, gli ammortizzatori sociali, le politiche sociali, i trasporti e la viabilità, le tariffe, la programmazione.
Dopo alcuni incontri in sede di assessorato al lavoro sugli ammortizzatori ed un seminario sui servizi della prima infanzia, ieri si è tenuto un incontro (sollecitato dai sindacati) con l’assessore alle politiche sociali, Angela Quaquero, sul problema degli appalti nel socio assistenziale, su quello delle tariffe e per un aggiornamento dell’informativa sui PLUS ( piani locali unitari socio assistenziali).
Come Cisl abbiamo fatto precedere quest’incontro da una riunione, organizzata dalla UST, alla quale hanno partecipato la FNP, la FPS, la CISL Università.
Nel corso dell’incontro la segreteria della UST (presenti Monica Mascia e Fabrizio Carta, Ignazio Poddighe per la FNP, Antonio Rosa per la FPS) ha riepilogato brevemente i problemi più urgenti sul tappeto:

·Il problema degli appalti dei Comuni e della Provincia nei quali spesso, stante il taglio dei fondi e delle risorse economiche, si rischia di ridurre la qualità del servizio agli utenti (in specie anziani e non autosufficienti), nonché i diritti dei lavoratori in termini di applicazione del contratto e della norma sulla sicurezza. Emblematico il caso del Comune di Cagliari che probabilmente rappresenta solo la punta dell’iceberg.
·Il problema delle tariffe dei servizi pubblici locali per il quale le segreterie hanno chiesto che la Provincia si faccia coordinatrice del confronto tra Sindaci e Sindacati, magari affiancando agli incontri sui PLUS, quelli sul livello delle tariffe.
·Per quanto riguarda la tematica dei PLUS, è stato chiesto di organizzare periodicamente, ogni mese e mezzo circa, un incontro con le OO.SS. che consenta di avere un quadro complessivo delle iniziative in campo. Il tavolo serve anche a rafforzare la metodologia adottata negli ultimi anni, a fronte di possibili volontà politiche contrarie alla prosecuzione di questo progetto che, a parere del sindacato, va invece proseguito proprio in un momento di crisi e di tagli agli enti locali. Rimane ferma, naturalmente, la partecipazione alle conferenze di servizio e ai tavoli tematici.
·Sullo sfondo c’è la politica sanitaria sul territorio, con riferimento agli Ospedali nelle zone interne alla quale però si è solo accennato, anche a causa dell’interferenza con le politiche regionali.
·In conclusione CGIL CISL UIL hanno ribadito l’assoluta necessità della concertazione su problematiche che riguardano la qualità dei servizi ai cittadini, ma anche la tutela dell’occupazione e della qualità del lavoro degli addetti, spesso sfiorati da fenomeni di sfruttamento e di lavoro nero o grigio.

L’assessore Quaquero ha risposto positivamente alle sollecitazioni del sindacato: la verifica dei PLUS è quanto mai opportuna in quanto ci sono i sintomi di una politica contraria al metodo ed occorre fare fronte comune. Si faranno perciò degli incontri periodici per un aggiornamento complessivo. L’assessore ha fornito un quadro sintetico dei 7 PLUS, evidenziando forti problemi organizzativi, dovuti ala carenza di personale qualificato che è stato distaccato ad altre mansioni. Nelle prossime settimane, pur in assenza di input da parte della Regione Sarda, si ripartirà con la programmazione per la quale le risorse sono rimaste, in termini nominali, inalterate.

Sugli appalti, l’assessore ha convenuto sulla necessità di applicare la regola dell’offerta economicamente più vantaggiosa, come avviene del resto negli appalti dei PLUS, e dell’applicazione rigorosa dei CCNL . Si dovrà cooperare su questo aspetto, puntando sulle verifiche congiunte Sindacato – Provincia.

Sulle tariffe la Provincia si è resa disponibile ad organizzare incontri congiunti tesi ad affrontare l’argomento, anche con il coinvolgimento dei Comuni.

L’incontro è dunque servito per tracciare un percorso per rendere le politiche sociali più vicine ai cittadini ma, senza il concorso della Regione Sarda in un periodo di forti tagli come questo, sarà difficile centrare i risultati.

Per questo, ognuno per la sua parte, si è preso l’impegno di sensibilizzare gli organismi regionali per l’attuazione di una politica regionale che rivalorizzi i PLUS e, puntando all’eliminazione degli sprechi nella P.A. e nelle ASL, destini le risorse alle fasce più deboli, anche attraverso la selezione ed il monitoraggio dei bisogni.

La Segreteria UST
(Carta – Mascia)