19/09/2005
LSU Comunità Montana 23: chiesto dalla Cisl l'intervento della Regione e della Provincia di Cagliari
La ormai prossima chiusura delle comunità montana, porta all'ordine del giorno anche la sorte dei lavoratori socialmente utili impegnati nelle comunità. Il segretario delle Cisl Mimmo Contu scrive perciò una lettera al Presidente della Provincia Milia e all'assessore al Lavoro della Regione, Maddalena Salerno.

Oggetto: stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili in carico alla Comunità Montana di Capoterra.

Come abbiamo gia avuto occasione di sottoporVi nei recenti incontri tenutosi presso l’Assessorato al lavoro, nel contesto della discussione in atto con le organizzazioni sindacali per la stabilizzazione, entro il 31 Dicembre 2005, dei lavoratori socialmente utili, registriamo all’interno della Comunità Montana di Capoterra, una criticità che ci permettiamo di sottoporVi.
Mentre con le altre amministrazioni locali, in sede di Assessorato al Lavoro, stiamo discutendo quali iniziative intraprendere (creazioni di società miste o in house) alla Comunità Montana di Capoterra essendo uno di quegli Enti da sciogliere, dopo la costituzione delle nuove Province, ci troviamo innanzi ad una situazione che rischia di vedere tagliati fuori questi lavoratori da ogni speranza e prospettiva di lavoro e stabilizzazione.
Le ragioni sono riconducibili all’impossibilità di questo ente di predisporre qualsiasi tipo di progetto per le ragioni sopra elencate.
Nelle clausole di salvaguardia e previsto che tutto il personale assunto al 31/12/2004 presso la Comunità Montana debba essere trasferito nei ruoli dell’Amministrazione Provinciale.
Per una questione di equità noi riteniamo che la Provincia di Cagliari o in alternativa i 5 Comuni che fanno parte della 23° Comunità Montana, debbano farsi carico di questa situazione anomala, predisponendo progetti finalizzati alla stabilizzazione definitiva di questi 7 lavoratori.
Fiduciosi in un Vostro interessamento e in attesa di incontrarVi per riprendere il confronto su questa materia, Vi salutiamo distintamente.

Cagliari, 16 Settembre 2005