20/10/2005
L'INAS risponde alle assurde accuse di Berlusconi
INAS-CISL: BERLUSCONI PARLA DI DONI E REGALI AI PATRONATI MA E’ MAL INFORMATO

L’Inas, patronato della Cisl, replica alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio

In questi giorni si susseguono gli attacchi ai patronati, culminati oggi nelle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi che ha chiesto - nel corso della riunione dell'assemblea costituente del partito unitario dei moderati – di fare attenzione alla legge sul tfr, in modo da non fare “altri doni ai sindacati su tfr e patronati, perché regaliamo montagne di soldi che spendono contro di noi”.
Alle parole del premier risponde Giancarlo Panero presidente dell’Inas, patronato della Cisl: “Il finanziamento ai patronati non è affatto un dono. Tanto meno si tratta di una montagna di soldi, come abbiamo spiegato più volte.
Non siamo finanziati dallo Stato, ma dai contributi versati agli enti previdenziali da lavoratori autonomi e dipendenti. Su questi versamenti si opera uno storno dello 0,226% che costituisce il fondo per i patronati. Tali risorse vengono poi ripartite in base alle attività certificate dagli ispettori del ministero del Lavoro. E’ chiaro che questo finanziamento non ricade in alcun modo sulla spesa pubblica. Senza contare il fatto che buona parte della nostra attività è legata all’informazione e all’assistenza per l’utenza, un tipo di lavoro che non è finanziato dal fondo.
E’ evidente, dunque, che il Presidente del Consiglio ha fatto queste dichiarazioni perché mal informato o non documentato in maniera completa sulla questione dei patronati”.