02/02/2012
Piano famiglia: proroga dell'accordo che consente il rinvio dei pagamenti dei debiti bancari ai lavoratori colpiti da licenziamento o crisi aziendali
CONSUMATORI

Mutui. Piano Famiglie prorogato di altri 6 mesi. Adiconsum: "Sì all'accordo, ma non basta una proroga fino a luglio. Individuare misure stabili e utili a sostenere le famiglie indebitate"


Roma, 1° febbraio 2012. L'accordo tra Abi e Associazioni consumatori ricalca in larga parte il precedente Piano ed è stato sottoscritto da Adiconsum per senso di responsabilità nei confronti delle tante famiglie italiane sovraindebitate.
Adiconsum - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - ritiene che sia ormai tempo di realizzare un Fondo mutualistico stabile a sostegno di quelle famiglie che per il ridimensionamento del loro reddito a causa di eventi come la disoccupazione, la cassa integrazione, ecc., non sono in grado di onorare il proprio debito. Un Fondo realizzato con il contributo sì dei soldi pubblici, ma anche con contributi delle Fondazioni Bancarie e simbolicamente dai consumatori.
Le Banche non requisiscano le abitazioni mettendole all'asta, ma le diano in "affitto" per cinque anni alle stesse famiglie, con canoni mensili dimezzati rispetto al mutuo.
Tra le novità degne di nota nella proroga del Piano Famiglie l'abbassamento a 90 gg. invece che 180, del limite del ritardo dei pagamenti delle famiglie, a causa dell'accordo di Basilea.
Adiconsum ritiene positiva la richiesta congiunta sia da parte di Abi che dei Consumatori al Governo di un emendamento che consenta l'accesso al Fondo del Ministero dell'Economia a coloro che non riuscissero, dopo il Piano Famiglie, a riprendere i pagamenti.
In particolare Adiconsum - sottolinea Giordano - ha fatto inserire nell'accordo la ricerca congiunta da parte di Abi e Associazioni Consumatori di tutte le misure utili per sostenere le famiglie che non possono far fronte al proprio indebitamento.

Ufficio stampa Adiconsum Cisl