09/01/2013
Conferenza stampa CGIL CISL UIL Cagliari: Evidenziata la crisi che colpisce il territorio, ma anche le opportunità di sviluppo. Necessaria sinergia tra le Istituzioni.
CONFERENZA STAMPA CGIL CISL UIL CAGLIARI.

Si è tenuta presso la sede della CGIL, la consueta conferenza stampa unitaria di inizio/fine anno.
CGIL CISL UIL, in una analitica relazione, hanno illustrato alla stampa la situazione di crisi vissuta dalla Provincia di Cagliari ed hanno prospettato la loro ricetta per cercare di superarla.
Una crisi - è stato detto - che colpisce la provincia in maniera analoga al resto della Sardegna, ma particolare perché interessa migliaia di lavoratori "invisibili" che perdono il posto di lavoro, senza i clamori della cronaca, ma che soffrono come e più degli altri.
Essa interessa, infatti, lavoratori dell'edilizia, di tante piccole aziende del terziario, del commercio, dei call center, spesso privi di ammortizzatori sociali. E preoccupa anche il numero di coloro che sono finiti negli elenchi
dei fruitori degli ammortizzatori sociali in deroga (ben 6000), per i quali non sono alle viste progetti di riqualificazione e di ricollocamento al lavoro, ma solo tagli e riduzioni delle prestazioni.
In questo scenario, il sindacato cagliaritano propone un momento sinergico tra le Istituzioni pubbliche (Comuni, Provincia) ma anche le autorithy, quali la Camera di Commercio, il Teatro Lirico, il CASIC e le forze sociali (sindacati e aziende). E' importante mettersi insieme per valorizzare le opportunità del territorio: dal compendio Molentargius, Saline Poetto, allo sviluppo del Porto Container e della zona adiacente, dalla valorizzazione dell'ambiente, ad un rilancio dell'edilizia, basato sulla ristrutturazione dei centri storico e non sul consumo del territorio, dal rafforzamento del settore dei call center , per arrivare ad una politica di formazione pubblica, tarata sulle reali necessità del mercato del lavoro, per finire all'Universittà che dovrebbe collegarsi di più con la società. Importante anche puntare sui trasporti e sul ruolo dell'aeroporto, mentre è necessaria una politica che investa di più su ricerca, scuola e formazione. Bisogna agire come un sol uomo, valorizzando l'area metropolitana, a prescindere dal riconoscimento giuridico.
Per questo CGIL CISL UIL valutano in modo negativo le diatribe tra Regione e Comune (Cappellacci Zedda) che ricalcano quanto accaduto, in passato, a posizioni invertite (Soru Floris). Tutto ciò non giova ai disoccupati, ai lavoratori, ai pensionati che vivono una crisi infinita e che hanno bisogno, invece, di progetti concreti che creino le condizioni per maggiore occupazione, possibilmente di qualità e per servizi sociali efficaci ed efficienti.
In questa logica, il sindacato cagliaritano ha richiamato il sindaco Zedda a praricare maggiormente la concertazione, finora mancata, e proporsi come capofila di un'alleanza per lo sviluppo ed il lavoro.
In allegato la relazione unitaria.
Nella sezione DOCUMENTI di questo sito i dati statistici.