07/02/2006
Tensioni occupazionali nel settore ambiente:lettera di CGIL CISL UIL a Regione e Provincia.
Le segreterie territoriali di CGIL CISL UIL, preoccupate, hanno inviato una lettera all'assessore regionale all'ambiente, Tonino Dessì e all'assessore provinciale Rosaria Congiu, sui problemi del Tecnocasic e dell'Ecoserdiana.
Il testo della lettera:
Nelle ultime settimane, sono emerse con forza alcune situazioni di crisi occupazionale all’interno di alcune aziende importanti, operanti nel settore.

In particolare, sia al Tecnocasic che all’Ecoserdiana, la proprietà ha convocato le organizzazioni sindacali per segnalare esuberi di personale: in ambedue i casi è stato proclamato lo stato di agitazione; nel secondo caso, addirittura, siamo in presenza di una procedura di mobilità cha ha esaurito già la sua prima fase (45 giorni dall’inizio dell’apertura) ed è stato fissato un incontro per il 14 febbraio presso l’assessorato al lavoro, per l’esame congiunto, previsto dalla legge.

Al di là delle particolarità di ognuna delle due vertenze, rimane come denominatore comune, quello di verificare, all’interno del piano regionale e provinciale del trattamento dei rifiuti, il ruolo e la funzione di ogni azienda.

Sarebbe veramente assurdo che, in un settore che può portare nuova occupazione e nuovo sviluppo, in realtà vi sia una perdita di posti di lavoro di operatori particolarmente qualificati.

Le scriventi si rendono conto della delicatezza dei problemi che attengono alla qualità della vita dei cittadini e delle comunità. Ma non possono naturalmente accettare che altri disoccupati si aggiungano al debole tessuto economico e sociale della nostra provincia.

E’ importante che sia attivato un confronto tecnico triangolare tra OO.SS., Aziende e assessorato, finora mancato. Proponiamo, perciò, un confronto che vada al di là della singola vertenza, ma che consenta una gestione unitaria delle crisi, affrontando il tema in un’ottica generale.