26/11/2014
Abbasanta. Mobilitazione lavoratori edili il 27 novembre 2014
Oltre un miliardo e cinquecentomilioni di euro, da destinare alla realizzazione di opere pubbliche, sono chiusi nelle casseforti di Stato, Regione, Comuni ed enti locali. Autentica manna per il settore delle costruzioni che in Sardegna attraversa una crisi difficile, sicuramente la più grave degli ultimi 50 anni. Un tesoretto che – come detto stamattina nel corso di una conferenza stampa – i segretari generali degli edili Giovanni Matta (Filca- Cisl), Enrico Cordeddu (Fillea-Cgil) e Marco Foddai (Fenal Uil) chiedono si metta subito in circolazione per aprire cantieri e avviare lavori progettati e appaltati. Servono per far respirare, dopo un’apnea di quasi sei anni, l’edilizia sarda in ginocchio. Dal 2008 sindacati, imprenditori e casse edili registrano la chiusura di molti cantieri e un calo costante dei posti di lavoro stimato in 28 mila occupati in meno. E’ il dramma. I sindacati vogliono fermare la deriva sociale che accompagna sempre il dramma del non lavoro. Giovedì prossimo 27 novembre, Filca-Cisl, Feneal-Uil e Fillea-Cgil si mobiliteranno, con manifestazione ad Abbasanta, località “Nuraghe Losa”. Facile prevedere rallentamenti alla circolazione nella statale “131” soprattutto in direzione Sassari-Cagliari. “In lotta per il futuro” è lo slogan dei sindacati degli edili, che vogliono che si rilanci il settore sia sul fronte della qualità dell’impresa, sia su quello della regolarità del lavoro, della legalità e della sostenibilità. Sette gli obiettivi della manifestazione: sbloccare gli investimenti, in opere pubbliche, rilanciare la filiera delle costruzioni, favorire un’edilizia di qualità ecosostenibile, rilanciare il settore nel segno della trasparenza degli appalti, della qualità del lavoro e della regolarità, reperire le risorse necessarie a garantire la copertura degli ammortizzatori sociali, rafforzamento dei controlli e delle sanzioni e, infine, modifica della legge Fornero. La manifestazione sarà aperta da Giovanni Matta, segretario generale Filca Cisl. Seguiranno gli interventi di Michele Carrus (segretario generale Cgil Sardegna) e conclusioni di Emilio Correale , segretario nazionale Feneal Uil. Saranno presenti il segretario generale Cisl Sardegna, Oriana Putzolu, il segretario generale Uil Sardegna, Francesca Ticca, i segretari regionali Fillea Cgil, Enrico Cordeddu, e Feneal Uil regionale, Marco Foddai.