28/03/2006
Aeroporto di Cagliari: un guardrail pericoloso. Presa di posizione dell'ADICONSUM
In una nota firmata da Simone Girau e da Fabrizio Carta, CISL e ADICONSUM di Cagliari prendono posizione su:

IL GUARDRAIL ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI: Un pericolo per l’incolumità pubblica

L’aeroporto di Cagliari costituisce una delle infrastrutture più importanti e decisive per lo sviluppo dell’area cagliaritana e dell’intera Sardegna, rappresentando il biglietto da visita per i turisti e per i viaggiatori. E’ altrettanto vero che c’è ancora tanto da fare, in questo senso. La SOGAER, società che gestisce l’aeroporto, è in realtà rimasta spesso chiusa in se stessa e raramente, anzi mai, si è confrontata con le forze sociali e con il sindacato in particolare, sui temi dello sviluppo e dei collegamenti con la società circostante. Certamente, il nuovo consiglio della camera di commercio, la Giunta ed il suo Presidente avranno molto da fare in questo senso.

Ma, poiché si deve iniziare dalle piccole cose, che dire dell’assurdo guardrail costruito di recente per un tratto di circa 300/400 metri, di fronte ai parcheggi custoditi ? Vi sarebbe da chiedersi dell’utilità di una simile opera che sembra avere l’unico scopo di impedire l’accesso ad alcune strutture, a tutto vantaggio di altre.

Ma non bastando la lunghezza del manufatto, ogni giorno viene aggiunto qualche metro, così da rendere impossibile accedere ai parcheggi, oppure costringendo gli utilizzatori, per raggiungere l’aerostazione, o a scavalchi acrobatici, ovvero a gimkane avventurose su una stradina molto stretta e angusta. In ambedue i casi si tratta di manovre pericolose: a quando la prima vittima?

Infine, non si riesce a capire perché le tariffe dei parcheggi siano così diverse e, nel caso del multipiano, gestito da una società a partecipazione pubblica, superiori in misura notevole.

Si tratta di due soprusi belli e buoni: il primo perché con un’opera, tra l’altro considerata illegittima dal TAR , si impedisce l’accesso ai parcheggi determinando situazioni di pericolo pubblico; il secondo perché si costringe il passeggero, obbligato all’utilizzo della propria auto a causa della assoluta mancanza di collegamenti pubblici, a sostenere spese assurde per la sosta.

Siamo sicuri che, viste le dimissioni del presidente della SOGAER e la sua sostituzione, sia pure ad interim, con un rappresentante di un’importante associazione di consumatori, le cose andranno a posto e le tariffe verranno ritoccate al ribasso. Siamo altresì certi che le autorità preposte alla tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica, sapranno intervenire, con urgenza, per eliminare il pericoloso guardrail (questo sì), possibile fonte di incidenti.

La CISL e l’ADICONSUM non staranno a guardare.