27/04/2006
I lavori del consiglio generale del 26 aprile 2006
Ai lavori del consiglio generale della UST di Cagliari del 26 aprile, dopo la relazione del segretario generale Fabrizio Carta, vi sono state le conclusioni del segretario confederale, Giorgio Santini.

La relazione del segretario ha toccato i diversi punti nazionali e regionali, soffermandosi in particolare sui rapporti con le Giunte comunali di Cagliari e Quartu e con la Provincia, affermando che è necessario che Cagliari si riappropri del ruolo di sintesi dell’area vasta, troppo spesso abbandonato (la relazione intera nella sezione documenti sito www.cislcagliari.it). Dopo un vivace dibattito, al quale hanno partecipato, Sergio Concas (coord. M.Campidano), Giampaolo Carta (Sicet), Guido Deidda (FPS), Michele Mannu (Fiba), Salvatore Cuboni e Augusto Mameli (FNP), Pino Vargiu (ETSI), Maurizio Campus (POSTE), Marco Angioni (FSM), Francesco Piras (FAI), Iride Manca (FISASCAT) e Giovanni Matta per la USR, ci sono state le conclusioni di Giorgio Santini.

Il segretario confederale, dopo aver salutato il segretario generale Savino Pezzotta, ha tracciato le linee dell’azione sindacale che la nuova segreteria confederale seguirà nei prossimi mesi..

Dopo 5 anni di sostanziale crescita zero, l’Italia può uscire dal tunnel perché ci sono elementi che fanno ben sperare. E’ necessario che il Governo venga eletto presto per affrontare i problemi. Lo stato dei conti pubblici rischia infatti di incidere sullo Stato sociale, dopo anni di condoni e di una tantum.

Appare preoccupante, secondo Santini, anche l’aumento dei costi energetici che di fatto aggrava la situazione dell’Italia. Già oggi il costo dell’energia assorbe il valore dell’export di un anno del sistema industriale italiano (circa 40 miliardi di euro).

Santini ha anche ribadito il valore dell’autonomia sindacale da esercitare nei fatti nei confronti di qualsiasi Governo, Giunta o Sindaco di qualunque colore: questo è un valore imprescindibile al quale la CISL è da sempre fedele.

La riforma elettorale, recentemente approvata, è sicuramente pessima, a giudizio del sindacalista, ed è per questo che la Cisl indicherà ai propri iscritti di votare no al prossimo referendum confermativo della riforma costituzionale. La Cisl aderisce all’associazione “Difendiamo la Costituzione” e intende impegnarsi su questo filone, perché è assurdo che il premier possa, di fatto, sciogliere le Camere e perché non c’è il rispetto del principio di uguaglianza.

Per risolvere i problemi del Paese, dei lavoratori e dei pensionati, occorre rilanciare la concertazione, perché va rimessa in moto la crescita economica. In Italia la crescita è uguale a zero, in Europa al 2%, in USA al 4% e in Cina all’8%. E’ evidente che se l’Italia non arriva perlomeno a tassi del 2, 2,5% la crisi colpirà ancora di più i ceti più deboli.

Va bene ridurre il cuneo fiscale, ma occorre che siano salvaguardati i lavoratori precari, con appositi incentivi per la ricollocazione ed è necessario che, per l’industria, si pensi a specializzarsi. Non è più possibile che ogni nazione non faccia le sue scelte e Santini ha ribadito l’importanza della chimica in Sardegna e del rispetto dell’accordo sulla chimica del 2003.

E’ necessario anche rilanciare la politica dei redditi.

Sulla legge 30, infine, a parere di Giorgio Santini, non si può essere né apologeti né apocalittici. Occorre correggere dove occorre, occorre completare il sistema di ammortizzatori sociali, con forti investimenti dello Stato e del sistema della bilateralità, occorre prevedere incentivi ad hoc per la stabilizzazione della precarietà e ridurre il divario di costi che oggi esiste tra lavoro atipico e lavoro subordinato.

Mentre sulla questione degli orari domenicali nel commercio, Santini si è detto convinto che occorra opporsi alla sua generalizzazione ma bisogna puntare sia sulla riforma della legge Bersani,ma anche sull’applicazione della legge 53 per l’armonizzazione degli orari.

La nuova segreteria confederale appena eletta saprà affrontare le difficili sfide che ci attendono

Nota a cura della Cisl di Cagliari
www.cislcagliari.it