23/10/2007
Il 26 ottobre sciopero e manifestazione dei lavoratori del pubblico impiego, per il rinnovo dei contratti e il rilancio del settore.
Cgil, Cisl e Uil, d’intesa con le rispettive Federazioni del Pubblico Impiego, hanno indetto per il 26 ottobre una mobilitazione generale in difesa dei rinnovi contrattuali e dello sviluppo della Pubblica Amministrazione, che si realizzerà con uno sciopero generale di 8 ore e con una manifestazione nazionale a Roma cui parteciperanno i tre segretari Generali Cgil, Cil e Uil.
La mobilitazione si pone come indifferibile ed urgente rispetto al mancato stanziamento di risorse del contratto ed il mancato rispetto degli impegni presi con le organizzazioni sindacali nella manovra finanziaria, che per tali ragioni si mostra incapace di garantire un reale rilancio della Pubblica amministrazione e appare fortemente lesiva della contrattazione, asse portante dell’intero sistema di regolamentazione.
Il documento delle Federazioni del pubblico impiego sottolinea la mancanza di risposte da parte del Governo sulla Finanziaria per il rinnovo dei contratti, sulla riorganizzazione della Pubblica Amministrazione e sul precariato. Problemi che devono trovare una chiara risposta ed una straordinaria mobilitazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.

La manifestazione di Roma, dunque, dovrà rappresentare adeguatamente la fermezza con cui CGIL CISL UIL intendono affrontare il confronto con il Governo.

La presenza dei tre Segretari Generali: Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti testimoniano l’importanza generale che riveste la manifestazione.

Gli obiettivi unitari di partecipazione che le Segreterie Nazionali si prefiggono di raggiungere il 26, si attestano sulle 200.000 presenze. Il concentramento sarà a Piazza della Repubblica a Roma e vedrà la presenza anche di circa duemila lavoratori provenienti dall Sardegna.