23/01/2008
Piccoli sussidi nel Medio Campidano: incontro in provincia.
Dopo la pubblicazione del bando per il “ Prestito d’onore della Sardegna”, lo strumento di finanziamento per l’avvio di nuove imprese, è stato presentato il bando sui “Piccoli Sussidi” e sui “Progetti di Eccellenza”.
Tali progetti sono stati esposti e dibattuti durante una riunione organizzata dall’Assessorato Provinciale del Lavoro, tenuta il 17 gennaio 2008 a Sanluri, nella sala della Presidenza della Provincia del Medio Campidano.
All’incontro hanno partecipato, oltre all’Assessore Velio Ortu, il dottor Carlo Caria, dirigente dell’IN.SAR e coordinatore del progetto, le responsabili del Centro Servizi per il Lavoro di Sanluri e di San Gavino Monreale, le Organizzazioni Sindacali Provinciali e numerosi Amministratori Comunali del Medio Campidano.
Il progetto sui “Piccoli Sussidi” prevede l’erogazione di una dote per divenire socio di cooperative sociali o altre forme societarie e si possono ottenere tra i due e cinque mila euro, oppure si può accedere a contributi fino a 50 mila euro, a fondo perduto, per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali.
Secondo il regolamento vigente sono considerate in condizioni di svantaggio le persone che si trovano nelle fasce di povertà più marcate, i componenti di famiglie bisognose, gli immigrati, gli emigrati di rientro in stato di povertà, i tossicodipendenti e gli ex tossicodipendenti, i detenuti e gli ex detenuti, le persone disoccupate o inoccupate sopra i 45 anni di età, i disabili fisici, psichici e sensoriali e tante altre persone in situazione di difficoltà elencate.
La condizione di persona svantaggiata potrà essere autocertificata nella fase di presentazione della domanda e definitivamente accertata prima della stipula del contratto di concessione del beneficio, mediante documentazione rilasciata dalla Pubblica Amministrazione.
Le domande di ammissione alle agevolazioni si potranno presentare dalle ore 10 del 12 febbraio al 12 marzo e verranno protocollate da “Coesione Sardegna” sulla base dell’ordine di arrivo.
Per agevolare la compilazione delle domande e per avere la necessaria assistenza sui progetti sono stati istituiti degli sportelli, uno nella Sede della Provincia, in via Carlo Felice 201 a Sanluri, che offrirà la consulenza la stessa IN.SAR e gli altri presso il Centro Servizi per il Lavoro di Sanluri e di San Gavino Monreale.
Gli aiuti all’occupazione consistono nella concessione di provvidenze, sotto forma di contributi a fondo perduto, di valore compreso tra i 10 mila e 50 mila euro, assegnate ai beneficiari per la creazione di piccole iniziative imprenditoriali e ditte individuali, sulla base di specifici progetti.
La dotazione finanziaria regionale è dell’ordine di 18 milioni di euro, di cui un milione e 400 mila euro per il Medio Campidano.
La cifra non è molto alta, ma considerando che è riservata ad una delimitata fascia di persone, è da ritenere interessante, inoltre, sommate alle somme previste dai “Prestiti d’onore della Sardegna”, quasi 2 milioni e 500 mila euro, diventa un intervento di grande utilità.
Il problema è il solito, dimostrare di saper utilizzare tutte le risorse disponibili, senza sottovalutare il volume di intervento, consapevoli che anche da questi provvedimenti si può avere un valido contributo all’occupazione.


Sergio Concas