11/04/2008
Un operaio morto nel cantiere dela Telecom: il comunicato unitario dellae segreterie di categoria.
COMUNICATO
RSU SARDEGNA TELECOM ITALIA
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL


Morti bianche


Ancora una croce , ancora un lavoratore che muore mentre lavora. Ancora un lavoratore che muore solo, senza un aiuto, senza un collega che possa intervenire per aiutarlo. Ancora una morte inaccettabile nel 2008.
Si cercheranno i responsabili, e come sempre, ci si accorgerà che nessuno è responsabile. Tutti hanno impartito sicuramente, burocraticamente , diligentemente le proprie disposizioni, le norme di sicurezza , predisposto contratti di lavoro e di appalto a prova di legale, per declinare le proprie responsabilità. Ma la morte di un lavoratore, di un marito e padre di famiglia, pesa come un macigno su tutti coloro che non si oppongono a questo modo di intendere il lavoro.
Vorremo lavorare per vivere, non certo per morire.
Attendiamo una spiegazione dalla nostra Azienda, la Telecom, all’interno delle cui strutture è accaduta la tragedia.

Nel rispetto della memoria del lavoratore proponiamo un minuto di raccoglimento domani, 10 Aprile 2008 alle ore 12,00.