29/03/2005
Congresso Cisl Cagliari: 1 e 2 aprile a Quartu S.E. Hotel Setar.
COMUNICATO STAMPA CISL CAGLIARI

IL CONGRESSO DELLA CISL CAGLIARITANA SI TERRA’ A QUARTU S.E. PRESSO L’HOTEL SETAR NEI GIORNI 1 E 2 APRILE 2005

A conclusione dei 19 Congressi territoriali di categoria, il 1 e 2 aprile p.v. si terrà a Quartu S.E. il Congresso Confederale della UST/CISL di Cagliari, che avrà come titolo: per una società più giusta e solidale.

I lavori si apriranno alle ore 9,30 di venerdì 1 aprile, con la relazione della segreteria uscente, che verrà illustrata dal segretario generale Fabrizio Carta. Alle ore 17,00, interverrà il segretario nazionale confederale Gigi Bonfanti, mentre per sabato mattina (2 aprile), vi saranno le conclusioni del segretario generale della Cisl sarda,Mario Medde

Il 70% degli oltre 37000 iscritti del territorio ha partecipato alle centinaia di precongressi svolti, in queste settimane, nei luoghi di lavoro, nel territorio e nelle leghe dei pensionati, con un duplice obiettivo: rinnovare democraticamente le cariche sindacali aziendali e territoriali per il prossimo quadriennio, discutere le linee politico sindacali e le scelte che la CISL sta portando avanti.

Sarà quindi oggetto dei Congressi la politica nazionale e le vertenze contro il Governo, ma anche le tematiche più propriamente locali e relative alle vertenze aperte in Regione e nel territorio, con particolare riferimento ai rapporti con il Comune di Cagliari.

Una forte crisi economico sociale attanaglia il territorio cagliaritano, che registra alti tassi di disoccupazione, bassi tassi di occupazione, inferiori ai livelli medi nazionali e regionali, un mercato del lavoro sfrangiato e di scarsa qualità, crisi industriali gravi (Vitricociset, Scaini, Keller, il settore chimico con il mancato decollo dell’accordo sulla chimica); il tutto in assenza di percorsi formativi di riqualificazione dei lavoratori, di un serio sistema di ammortizzatori sociali, con servizi per l’impiego ancora non funzionanti.

La difesa dell’industria esistente e l’attrazione di investimenti innovativi e moderni, la valorizzazione di un turismo rispettoso dell’ambiente, l’integrazione delle zone costiere con quelle interne, la riqualificazione dell’apparato pubblico, fattore determinante per il rilancio dello sviluppo, la lotta contro le povertà e per una sanità e assistenza a vantaggio dei più deboli e degli anziani, sono alcuni dei tanti temi che verranno affrontati.

Ampio spazio sarà dato alle problematiche delle zone interne, a partire dal territorio del Medio Campidano che, nel corso del quadriennio, recupererà la sua autonomia come sindacato territoriale a sé stante, in concomitanza con la nascita della nuova provincia. Senza dimenticare il Sarrabus Gerrei o i comuni che faranno parte della provincia cagliaritana, provenienti da quella di Nuoro.
La CISL ripropone la sua ricetta: autonomia dai partiti, dai governi e dalle giunte di qualsiasi colore, difesa della natura associativa del Sindacato, richiesta di una concertazione vera, non ridotta a semplice consultazione o peggio comunicazione. Per risolvere i problemi e andare verso una società più giusta e solidale.

Cagliari 29/3/2005 L’UFFICIO STAMPA CISL CAGLIARI